Associazione

Genitori Generazione Erasmus

.................................................

20 marzo 2016
Uniti perché non accada più

Strage Erasmus in Spagna, l’autista non vuole essere interrogato

21 Gen 2017 | Rassegna stampa

Il pullman a Freginals

L’autista della strage Erasmus a Freginals non vuole essere interrogato. Il suo legale ha fatto ricorso chiedendo la sospensione del’incombente: l’inchiesta è appena stata riaperta dopo una prima archiviazione e il primo atto del nuovo giudice è stato fissare l’interrogatorio dell’autista, finora mai ascoltato dagli inquirenti, il 3 febbraio. I legali delle famiglie delle tredici vittime, sette studentesse italiane, si opporranno al ricorso dell’autista.
Proprio nelle ore in cui si è consumata una nuova tragedia a causa dell’incendio di un bus sull’A4, che trasportava studenti ungheresi, l’Associazione genitori generazione Erasmus, che riunisce le famiglie delle sette studentesse che persero la vita nello schianto del bus a Freginals, in Catalogna, nel marzo scoso, commentano con sgomento la decisione dell’autista di sottrarsi
all’interrogatorio. Anche perché, per primo, aveva ammesso, appena dopo l’incidente, di essersi addormentato. L’Associazione sta diramando un comunicato stampa di solidarietà per le famiglie delle vittime di Verona. “Queste tragedie non devono più accadere – spiegano – e invece continuiamo ad assistervi, impotenti: stiamo lavorando per proporre una legge che regolamenti e renda finalmente sicuri i viaggi dei nostri ragazzi”.

FONTE: www.genova.repubblica.it